Operatore Socio-assistenziale (O.S.A)

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COD: 11571 Categoria:

Descrizione

STANDARD FORMATIVO

Denominazione Standard Formativo

Operatore socio – assistenziale (O.S.A.)

Livello EQF

3

Settore Economico Professionale

SEP 19 – Servizi socio-sanitari

Area di Attività

ADA.19.02.15 – Realizzazione di interventi assistenziali volti a favorire la domiciliarità degli assistiti

ADA.19.02.17 – Assistenza primaria e cura dei bisogni dell’utente in strutture semiresidenziali e residenziali

ADA.19.02.14 – Servizi assistenziali di supporto a soggetti in condizioni disagiate (mensa, trasporto sociale, distribuzione beni prima necessità, servizi di igiene alla persona)

Processo

Erogazione di interventi nei servizi sociali

Sequenza di processo

Erogazione di servizi assistenziali domiciliari

Progettazione ed erogazione di servizi socio-educativi, socio-ricreativi e assistenziali in strutture semi-residenziale e residenziali

Qualificazione regionale di riferimento

Operatore socio – assistenziale (O.S.A.)

Descrizione qualificazione

L’operatore socio-assistenziale svolge la sua attività prevalentemente nell’assistenza a pazienti non autosufficienti, sia presso il domicilio dell’utente che in strutture socio- assistenziali. Si occupa di fronteggiare i bisogni di assistenza materiale ed affettiva, dalla cura dell’igiene, all’alimentazione, all’ambiente di vita, di soggetti in situazione di forte disagio (principalmente disabili, anziani non autosufficienti, soggetti con disagio psichico, minori problematici, tossicodipendenti) tendendo a favorirne l’autonomia e l’autodeterminazione e a migliorare il loro rapporto con il contesto. Collabora con altre figure professionali dell’area sanitaria e dei servizi sociali: medici, infermieri, fisioterapisti, assistenti sociali, educatori, psicologi, ecc. Svolge la sua attività presso il domicilio dell’utente o in strutture socio- assistenziali, come dipendente, in modo autonomo o, non di rado, in forma cooperativa.

Referenziazione ATECO 2007

Q.87.20.00 – Strutture di assistenza residenziale per persone affette da ritardi mentali, disturbi mentali o che abusano di sostanze stupefacenti

Q.87.30.00 – Strutture di assistenza residenziale per anziani e disabili

Q.87.90.00 – Altre strutture di assistenza sociale residenziale

Q.88.10.00 – Assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili

Q.88.91.00 – Servizi di asili nido; assistenza diurna per minori disabili

Q.88.99.00 – Altre attività di assistenza sociale non residenziale nca

Referenziazione ISTAT CP2011

5.3.1.1.0 – Professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali

5.4.4.3.0 – Addetti all’assistenza personale

Codice ISCED-F 2013

0921 Care of the elderly and of disabled adults

Durata minima complessiva del percorso (ore)

300

Durata minima di aula (ore)

160

Durata minima laboratorio (ore)

0

Durata minima delle attività di aula e laboratorio rivolte alle KC (ore)

30

Durata massima DAD aula

210

Durata massima FAD aula

84

Durata minima tirocinio in impresa (ore)

0

Durata minima stage + Laboratorio (ore)

90

Requisiti minimi di ingresso dei partecipanti

Possesso di titolo attestante l’assolvimento dell’obbligo di istruzione. I prosciolti da tale obbligo e i maggiori di anni 16 possono accedere al corso previo accertamento del possesso delle competenze connesse all’obbligo di istruzione, fatto salvo quanto disposto alla voce

“Gestione dei crediti formativi”. Per i cittadini stranieri è inoltre necessario il possesso di un attestato, riconosciuto a livello nazionale e internazionale, di conoscenza della lingua italiana ad un livello non inferiore all’A2 del QCER. In alternativa, tale conoscenza deve essere verificata attraverso un test di ingresso da conservare agli atti del soggetto formatore. Sono dispensati dalla presentazione dell’attestato i cittadini stranieri che abbiano conseguito il diploma di scuola secondaria di primo grado o superiore presso un istituto scolastico appartenente al sistema italiano di istruzione.

Requisiti minimi didattici comuni a tutte le UF/segmenti

Formazione d’aula specifica e formazione tecnica mediante attività pratiche/ laboratoriali.

Requisiti minimi di risorse professionali

Docenti qualificati in possesso di un titolo di studio adeguato all’attività formativa da realizzare, provenienti per almeno il 50% dal mondo del lavoro. Per i docenti provenienti dal mondo del lavoro e per quelli impegnati unicamente in attività formative di natura pratica/laboratoriale, il requisito del titolo di studio può essere sostituito da una documentata esperienza professionale e/o di insegnamento almeno triennale strettamente attinente l’attività formativa da realizzare. I tutor di stage / tirocinio devono possedere titolo di studio adeguato all’attività formativa da realizzare e, nello specifico, una documentata esperienza professionale almeno triennale nel settore di riferimento.

Requisiti minimi di risorse strumentali

È necessario disporre di aule e/o laboratori congruamente attrezzati.

Requisiti minimi di valutazione e di attestazione degli apprendimenti

1. Prevedere verifiche periodiche di apprendimento a conclusione di ogni UF. 2. Condizione minima di ammissione all’esame finale è la frequenza di almeno l’80% delle ore complessive del percorso formativo. 3. Esame finale pubblico in conformità alle disposizioni regionali vigenti. La valutazione finale ha lo scopo di verificare l’acquisizione delle competenze previste dal corso. 4. Certificazione rilasciata al termine del percorso: “Certificazione di qualifica professionale” per “Operatore socio-assistenziale”.

Grado minimo d’istruzione previsto

Licenza media

Età minima prevista

18 anni

Gestione dei crediti formativi

Eventuali ulteriori indicazioni

ELENCO DELLE UNITA’ FORMATIVE

1 – Cura dei bisogni fondamentali della persona 2 – Assistenza alla salute dell’assistito

  1. – Attività di indirizzo e supporto alla famiglia dell’assistito

  2. – Promozione del benessere psicologico e relazionale e dell’autonomia dell’assistito 5 – Organizzazione, igiene e governo dell’ambiente di vita dell’assistito

CORSI ANNUALITÀ

Anno

Ore

Esame Intermedio

1° Anno

300

No

DETTAGLIO UNITA’ FORMATIVA n.1

Denominazione unità formativa

Cura dei bisogni fondamentali della persona

Livello EQF

3

Denominazione unità di competenza

Cura dei bisogni fondamentali della persona (1073)

Risultato formativo atteso

Utente assistito in tutte le sue funzioni primarie, secondo i protocolli e nel rispetto della dignità e riservatezza

Abilità

  1. Applicare tecniche di primo soccorso

  2. Adottare precauzioni idonee alla riduzione dei rischi per l’utente e per le perone con cui è in contatto

  3. Applicare protocolli di prevenzione/riduzione del rischio professionale

  4. Applicare tecniche di preparazione dei pasti

  5. Applicare tecniche ed usare correttamente presidi, ausili e attrezzature, atti alla mobilità e al trasferimento della persona

  6. Controllare e assistere la somministrazione delle diete

  7. Controllare l’assunzione dei farmaci prescritti e/ o somministrare farmaci che non richiedano procedure specifiche

  8. Osservare, riconoscere e riferire alcuni dei più comuni sintomi di allarme che l’utente può presentare (pallore, sudorazione, ecc.)

  9. Rilevare i principali problemi generali e specifici relativi alla salute degli utente, comunicarli ai familiari e segnalarli al personale sanitario

  10. Supportare e agevolare l’utente nella cura dell’igiene personale

  11. Supportare e agevolare l’utente nella mobilità

  12. Supportare e agevolare l’utente nella vestizione

  13. Supportare e agevolare l’utente nell’assunzione dei cibi

  14. Supportare e agevolare l’utente nell’espletamento delle funzioni primarie

  15. Usare correttamente presidi, ausili, attrezzature, atti all’apprendimento e mantenimento di posture corrette

  16. Utilizzare accorgimenti atti a prevenire sindromi da immobilizzazione e allettamento

Conoscenze

  1. Nozioni di primo soccorso

  2. Elementi di anatomia e fisiologia umana

  3. Elementi di igiene alimentare

  4. Modalità di segnalazione e comunicazione dei problemi di salute generali e specifici relativi all’utente

  5. Procedure per l’approntamento e la somministrazione dei farmaci (che non prevedano competenze specifiche)

  6. Tecniche di base di preparazione alimentare

  7. Tecniche di osservazione

  8. Tecniche di vestizione

  9. Tecniche per la pulizia e l’igiene totale e/o parziale dell’utente

  10. Tecniche per supportare movimenti e spostamenti (movimenti nel letto, alzata, deambulazione, seduta)

Vincoli (eventuali)

DETTAGLIO UNITA’ FORMATIVA n.2

Denominazione unità formativa

Assistenza alla salute dell’assistito

Livello EQF

3

Denominazione unità di competenza

Assistenza alla salute dell’assistito (3302)

Risultato formativo atteso

Utente assistito secondo i protocolli definiti e nel rispetto delle indicazioni del personale medico

Abilità

  1. Applicare tecniche di comunicazione efficace

  2. Applicare protocolli di prevenzione/riduzione del rischio professionale

  3. Osservare, riconoscere e riferire alcuni dei più comuni sintomi di allarme che l’utente può presentare (pallore, sudorazione, ecc.)

  4. Rilevare i principali problemi generali e specifici relativi alla salute degli utente, comunicarli ai familiari e segnalarli al personale sanitario

  5. Usare correttamente presidi, ausili, attrezzature, atti all’apprendimento e mantenimento di posture corrette

  6. Applicare tecniche di primo soccorso in caso di malore/infortunio degli utenti

  7. Adottare precauzioni idonee alla riduzione dei rischi per l’utente e per le persone con cui è in contatto

  8. Supportare l’assistito nelle attività che favoriscono, il recupero ed il mantenimento di capacità cognitive e manuali

  9. Applicare le indicazioni fornite dal personale medico circa l’utilizzo di semplici dispositivi medicali (es. apparecchi per la misurazione della pressione arteriosa) e l’assunzione dei farmaci prescritti

  10. Utilizzare tecniche, presidi, ausili e attrezzature, atti a favorire la mobilità ordinaria dell’assistito e supportare il personale addetto nel caso di trasferimento dello stesso

  11. Controllare e assistere il rispetto della dieta prescritta

  12. Effettuare piccole medicazioni o sostituzioni delle stesse

Conoscenze

  1. Nozioni di primo soccorso

  2. Tecniche di comunicazione interpersonale

  3. Elementi di anatomia e fisiologia umana

  4. Elementi di igiene alimentare

  5. Procedure per l’approntamento e la somministrazione dei farmaci (che non prevedano competenze specifiche)

  6. Tecniche per supportare movimenti e spostamenti (movimenti nel letto, alzata, deambulazione, seduta)

  7. Classificazioni e caratteristiche delle diverse tipologie di disabilità

  8. Dinamiche comportamentali dei soggetti affetti da dipendenza

  9. Elementi di geriatria

  10. Forme e manifestazione del disagio sociale

  11. Principali forme e manifestazioni del disagio psichico

  12. Elementi di lis

  13. Strumenti e tecniche di supporto per la somministrazione di cibi a soggetti non autosufficienti

  14. Principi fondamentali di ortesi e ausili

Vincoli (eventuali)

DETTAGLIO UNITA’ FORMATIVA n.3

Denominazione unità formativa

Attività di indirizzo e supporto alla famiglia dell’assistito

Livello EQF

3

Denominazione unità di competenza

Attività di indirizzo e supporto alla famiglia dell’assistito (3304)

Risultato formativo atteso

Famiglie adeguatamente indirizzate e supportate nella relazione e nella cura di familiari in stato di disagio

Abilità

  1. Applicare tecniche di mediazione e comunicazione con la famiglia dell’assistito

  2. Fornire supporto informativo e formativo alla famiglia in materia di prevenzione del rischio sanitario

  3. Supportare la famiglia negli adempimenti burocratici (modulistica per accesso a varie tipologie di servizio)

  4. Segnalare ai membri adulti della famiglia situazioni problematiche relative all’abitazione (adeguatezza delle dotazioni, sicurezza degli impianti, accoglienza degli ambienti, fattori di rischio di varia natura) e supportarli nell’individuazione di possibili soluzioni

  5. Fornire supporto informativo e formativo alla famiglia in materia di igiene (personale, alimentare, degli ambienti, ecc.), con particolare riferimento alle esigenze del disabile

  6. Supportare la famiglia nell’organizzazione ed ottimizzazione delle pratiche di cura ed assistenza necessarie all’assistito in raccordo con il coordinatore del servizio

Conoscenze

  1. Elementi di comunicazione interpersonale

  2. Elementi di igiene alimentare

  3. Classificazioni e caratteristiche delle diverse tipologie di disabilità

  4. Elementi di psicologia relazionale

  5. Metodologie del lavoro di rete

  6. Metodi e tecniche di lavoro in équipe

  7. Elementi di geriatria

  8. Principali forme e manifestazioni del disagio psichico

  9. Normativa sul disagio sociale e i servizi socio assistenziali

  10. Articolazione e funzionamento del sistema dei servizi socio-sanitari e socio-assistenziali presenti sul territorio

  11. Elementi di igiene e sanificazione ambientale

  12. Norme di prevenzione e profilassi

  13. Norme di sicurezza domestica

  14. Articolazione dell’offerta culturale, sportiva, ludico-ricreativa del territorio

  15. Elementi di igiene della persona

Vincoli (eventuali)

DETTAGLIO UNITA’ FORMATIVA n.4

Denominazione unità formativa

Promozione del benessere psicologico e relazionale e dell’autonomia dell’assistito

Livello EQF

3

Denominazione unità di competenza

Promozione del benessere psicologico e relazionale e dell’autonomia dell’assistito (3305)

Risultato formativo atteso

Relazione d’aiuto impostata e costantemente gestita secondo i bisogni psicologici e relazionali dell’assistito

Abilità

  1. Applicare tecniche di osservazione per la definizione del fabbisogno dell’assistito in relazione alle sue condizioni e alle specificità ambientali

  2. Incoraggiare il mantenimento ed il recupero dei rapporti parentali ed amicali

  3. Trasferire all’assistito conoscenze relative al contesto culturale e sociale e al funzionamento di istituzioni e servizi

  4. Fornire ai familiari, al personale medico e ai responsabili del servizio socio-assistenziale informazioni sulle condizioni mentali e relazionali dell’assistito

  5. Fornire sostegno affettivo ed emotivo

  6. Sostenere processi di socializzazione ed integrazione dell’assistito promuovendone l’autonomia

  7. Stimolare le capacità psico-relazionali dell’assistito

  8. Supportare l’assistito nella compilazione e consegna di documentazione relativa ai servizi socio-sanitari e socio-assistenziali ai quali ha accesso

Conoscenze

  1. Elementi di sociologia

  2. Elementi di psicologia

  3. Principali normative in materia di assistenza socio-sanitaria

  4. Tecniche di osservazione

  5. Classificazioni e caratteristiche delle diverse tipologie di disabilità

  6. Metodologia e tecnica della relazione d’aiuto

  7. Dinamiche comportamentali dei soggetti affetti da dipendenza

  8. Elementi di geriatria

  9. Forme e manifestazione del disagio sociale

  10. Principali forme e manifestazioni del disagio psichico

  11. Sistema dei servizi sociali, culturali, ricreativi del territorio

  12. Elementi di psichiatria

  13. Elementi di lis

Vincoli (eventuali)

DETTAGLIO UNITA’ FORMATIVA n.5

Denominazione unità formativa

Organizzazione, igiene e governo dell’ambiente di vita dell’assistito

Livello EQF

3

Denominazione unità di competenza

Organizzazione, igiene e governo dell’ambiente di vita dell’assistito (3306)

Risultato formativo atteso

Ambienti di vita dell’assistito costantemente puliti, salubri, igienizzati e comodi

Abilità

  1. Adottare precauzioni idonee alla riduzione del rischio ambientale degli utenti e delle persone che frequentano il suo ambiente di vita

  2. Applicare precauzioni di sicurezza domestica e prevenzione dei rischi

  3. Applicare procedure di disinfezione e sanificazione dell’ambiente di vita e di cura

  4. Applicare protocolli di prevenzione/riduzione del rischio professionale

  5. Applicare protocolli per la disinfezione e la sterilizzazione di strumenti e presidi sanitari

  6. Fornire supporto alle mansioni di manutenzione ordinaria minima della casa

  7. Fornire supporto nel disbrigo di pratiche burocratiche non complesse relative alla casa(ad esempio: pagamento delle utenze)

  8. Garantire la raccolta e lo stoccaggio corretto dei rifiuti, sia generici che derivanti da attività sanitarie

  9. Individuare soluzione adeguate e funzionali di allestimento e riordino degli ambienti di vita dell’assistito, non tralasciando gli elementi della personalizzazione

  10. Rilevare esigenze di allestimento e di riordino degli ambienti di vita dell’assistito

  11. Utilizzare apparecchiature per il controllo della temperatura e l’umidità dei locali

  12. Utilizzare macchine per il lavaggio e la sanificazione di indumenti e tessuti

Conoscenze

  1. Classificazione e stoccaggio di rifiuti generici derivanti da attività sanitarie

  2. Elementi di igiene e profilassi

  3. Elementi di metodologia del lavoro sanitario

  4. Elementi di sicurezza domestica e prevenzione dei rischi

  5. Funzionamento dei dispositivi di riscaldamento e climatizzazione

  6. Funzionamento di macchine/caratteristiche per lavaggio e sanificazione di indumenti e tessuti

  7. Nozioni per la lettura delle etichette dei prodotti

  8. Nozioni sulle principali condizioni invalidanti

  9. Prodotti, strumenti e tecniche per l’igiene e la sanificazione degli ambienti

  10. Tecniche e protocolli di disinfezione e sterilizzazione dei presidi sanitari

Vincoli (eventuali)